martedì 4 maggio 2010

KeNnEdy & KrUsCeV


La presidenza di Kennedy va dal 1960 al 1963. Appena eletto presidente degli Stati Uniti,Kennedy seppe coniugare un rigido anticomunismo in politica estera con una notevole apertura sul tema dei diritti civili e della lotta alla povertà in politica interna e si ha anche la conquista dello spazio, grazie a lui il benessere americano diventò un modello mondiale. La sua bellezza,la sua cordialità,e la sua capacità di utilizzare i mezzi di comunicazione di massa gli assicurarono un'enorme popolarità. La sua breve presidenza, fu segnata anche da eventi non molto buoni come: lo sbarco nella Baia dei Porci, la Crisi dei missili di Cuba, la costruzione del Muro di Berlino e gli antefatti della Guerra del Vietnam. Quest'ultima infatti divise l'America socialmente inafatti ci furono lotte tra patriottici e giovani.
Anche Kruscev, socialista, fu una persona importante in questo periodo,infatti proprio grazie a lui si ha l'inizio del processo di destalinizzazione.Dopo le elezione che lo resero presidente dell'URSS avvenute nel 1955, Kruscev iniziò a cancellare completamente tutto cio che aveva costruito Stalin,e prima di lui, Lenin. Le leggi varate dal vecchio presidente furono ammormidite,il Cominform fu sciolto e diede inizio ad un processo di liberalizzazzione o periodo di disgelo.In questo periodo i prigionieri degli anni di Stalin furono liberati e varò una serie di riforme che ridava importanza al mercato. Un'altro evento importante che caratterizzò la presidenza di Kruscev fù quando stupì i delegati del XX Congresso del PCUS il 25 febbraio 1956 col suo famoso "discorso segreto" in cui denunciava il la personalità e il modo di agire di Stalin e i crimini commessi durante la Grande Purga.Ma come Kennedy, la sua politica non è stata tutta buona va infatti ricordato la costruzione del muro di Berlino, le rivoluzioni nell'ottobre del 56 in Polonia e Ungheria terminate in disgrazia e la crisi missilistica a Cuba.

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